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Sky TG 24


Ma vaffanculo sboldro.. !!!!
La Guardasigilli replica alle accuse per l'azione in favore della figlia dell'immobiliarista Ligresti. "Ho fatto oltre 100 interventi simili a questo. Giulia Ligresti poteva morire, rifarei la stessa telefonata". Martedì riferirà in Senato.
Letta: "Chiarirà tutto"..........si come sempre.

Cancellieri, la più ricca per dichiarazione dei redditi.C’è chi pubblica le situazioni patrimoniali di mogli, fratelli e figli, compresi quelli teenager e quindi nullatenenti. C’è chi si limita a elencare quanto possiede e la negazione del consenso alla pubblicazione dei propri dati rilasciata da parte dei parenti. E c’è poi chi, come il premier Letta, pubblica il proprio Cud, ma lascia la propria scheda patrimoniale a “zero” per ogni voce: probabilmente la sua casa o la sua automobile sono intestate alla moglie, ma non è possibile saperlo, visto che la “first lady” ha negato il consenso alla pubblicazione. Alla vigilia della scadenza del termine per la pubblicazione online delle situazioni patrimoniali dei ministri, tutti i membri dell’Esecutivo (qualcuno in piena “Zona Cesarini”) hanno ottemperato all’obbligo di legge, evitando così di far scattare la sanzione dai 500 ai 10mila euro in caso di omissione, con relativa pubblicazione su internet.

Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri è la più ricca, con un reddito imponibile dichiarato di 319.170 euro (anche se in realtà si posizionerebbe al secondo posto se nella classifica entrassero i sottosegretari alla Presidenza che con Patroni Griffi registra un reddito di 331.627 euro). La più “povera” è invece la titolare del dicastero dell’integrazione, Cecile Kyenge che dichiara 38.538 euro. Ecco la classifica delle dichiarazione dei redditi dei ministri del Governo Letta:

1) Anna Maria Cancellieri: 319.170

2) Enrico Giovannini: 297.729

3) Maurizio Lupi: 282.499

4) Fabrizio Saccomanni*: 195.255

5) Dario Franceschini: 187.462

6) Enzo Moavero Milanesi: 186.735-

7) Carlo Triglia: 179.025

8) Emma Bonino: 177.077

9) Massimo Bray: 150.457

10) Enrico Letta: 123.893

11) Flavio Zanonato: 109.565

12) Angelino Alfano: 105.186

13) Nunzia De Girolamo: 101.071

14) Beatrice Lorenzin: 98.471

15) Andrea Orlando: 98.471

16) Giampiero D’Alia: 98.391

17) Maria Chiara Carrozza: 97.916

18) Graziano Delrio: 97.492

19) Mario Mauro: 74.408

20) Gaetano Quagliarello: 70.377

21) Cecile Kyenge: 38.538

* La dichiarazione di Saccomanni fa riferimento al reddito formato dal compenso annuo lordo da ministro a partire dal 28/4 (195.255 euro) poi tagliato a 130.707 euro dal 20/7.

«Molto soddisfatto» per l’andamento dell’operazione trasparenza è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi che, da ministro della Funzione pubblica del governo Monti scrisse la disposizione dell’operazione «trasparenza totale»: una specie di “Wikileaks legale”, che non pochi dubbi ha suscitato soprattutto nei parenti dei membri del governo, che sono tra i soggetti cui è richiesta la dichiarazione patrimoniale. Ma alla fine l’operazione con cui le amministrazioni dello Stato sono obbligate dal marzo 2013 a informare i cittadini su ogni passaggio di denaro pubblico: dagli appalti agli stipendi dei manager, dai pagamenti dei contratti alle consulenze, è andata avanti. E i parenti di ministri e sottosegretari che hanno ritenuto opportuno non fare sapere quel che hanno sono stati liberi di non farlo: è bastato pubblicare sul Web una semplice dichiarazione di negato consenso.

Filippo Patroni Griffi decisamente ha dato il buon esempio: sul sito di Palazzo Chigi, infatti, non c’è solo la sua dichiarazione patrimoniale ma si trova anche quella dei suoi quattro fratelli, della madre e dei due figli. Non da meno è il suo successore a Palazzo Vidoni: Giampiero D’Alia pubblica i patrimoni anche del padre da poco defunto, dei fratelli, della mamma, della moglie e del piccolo Totò, che frequenta la scuola media e quindi non ha niente. Il ministro Flavio Zanonato pubblica i redditi di ben quindici parenti. Non ci sono i redditi del coniuge e dei parenti fino al secondo grado di diversi ministri, dal vicepremier Angelino Alfano ai ministri Enzo Moavero, Graziano Del Rio, Cecile Kyenge e Maurizio Lupi.

E dalla lettura delle dichiarazioni patrimoniali emergono tante curiosità: dall’immobile a Parigi di Gaetano Quagliariello a una quota di un terreno in Messico in comproprietà con il padre di Andrea Orlando fino ai 23 fabbricati (tra appartamenti, box magazzini e negozi) di Annamaria Cancellieri, la più ricca tra i ministri con un reddito imponibile di 319.170 euro.

A questo link http://governo.it/trasparenza_valutazione_merito/organizzazione/OrganiIndirizzoPolitico/index.html è possibile visionare tutti i redditi presentati dai ministri.