torre civica2009Magari arrivasse il commissario....ma non solo per Valstagna, ma per il parassitismo che regna in Unione Montana dove anche negli ultimi 5 anni non si è' fatto ASSOLUTAMENTE NULLA per i cittadini. Quindi ben venga il commissario ma per tutta la Valbrenta così finalmente si aprono gli armadi pieni di scheletri che han garantito gli attuali amministratori tutti e che continueranno su quella strada anche per almeno i prossimi 10 anni, se i candidati son questi.Col cavolo che a Valstagna si ritira per l'età, ma per aver appiattito il paese e distrutto il gruppo, e i giornali non lo scrivono! Le solite porcate italiane insomma.Cosa pretendiamo a livello nazionale se poi qui e' ancora peggio!

Finora una sola lista in corsa ed è concreto il pericolo di un commissariamento nel caso di scarsa affluenza alle urne.

GIORNALE di VICENZA

A Valstagna è caos in vista delle prossime elezioni amministrative. La campagna elettorale deve ancora cominciare ma già si parla di possibile commissariamento del Comune, visto che al momento c'è una sola lista in lizza.
Il sindaco Angelo Moro nei giorni scorsi ha annunciato che non si ricandiderà. «Ho superato i cinquant'anni di attività amministrativa - spiega -, è arrivato il momento di dedicare più tempo alla mia famiglia».
Insieme a lui sfuma anche tutto il gruppo di centrodestra, resta quindi solo la lista di centro sinistra guidata dall'attuale capogruppo di minoranza Carlo Perli, che lancia l'allarme sulla possibilità che alle prossime elezioni non si raggiunga il quorum di votanti minimo a convalidarle.
Un'ipotesi non remota, come dimostrano le votazioni del 2009, che videro la partecipazione del 61,47% degli elettori, ossia 1.288 persone su 2.095 aventi diritto. Un secondo dato concreto si ritrova nella percentuale dei residenti all'estero: coprono il 30% degli elettori ma di fatto non votano. 

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Francesca Cavedagna