La parola d'ordine dei candidati sindaci del centrosinistra è unione. «Non c'è altro modo per venire incontro ai cittadini»

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I sei candidati e il moderatore Carlo Ferraro

L'unione fa la forza e il futuro del territorio». Questo l'argomento principe dell'incontro che ieri sera nella sala polivalente di Pove ha visto sei candidati sindaci di centrosinistra confrontarsi sui grandi temi, quali crisi economica, tutela dell'ambiente, turismo e unione dei servizi.
L'incontro, moderato dal vicesindaco di Bassano Carlo Ferraro, ha visto la partecipazione i candidati sindaci Ferruccio Galli per Pove, Riccardo Poletto per Bassano, Luca Ferazzoli per Cismon, Daniele Nervo per Solagna, Carlo Perli per Valstagna ed Elena Scotton per San Nazario.
«L'unico modo per superare gli effetti di questa grave crisi - ha esordito Ferraro - è fare squadra, una sorta di marketing territoriale. I risultati si ottengono solo attraverso il potere della massa critica».
Parola d'ordine è accorpare, per potenziare le risorse e tagliare i costi. A partire dall'Unione montana, anticamera ed esempio dell'accorpamento di risorse per produrre risparmio e potenziare i servizi. (...)