VALSTAGNA. L'annuncio del commissario
Nessun candidato per il direttivo Moro: «Deluso dai commercianti, sarebbero i primi a guadagnarci Cercheremo i soldi per gli eventi»

21/07/2013 il giornale di vicenza
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Una passata edizione del Palio delle zattere

Il Palio delle zattere è salvo grazie all'intervento dell'Amministrazione comunale, ma la Pro loco di Valstagna resta ancora senza un direttivo e a settembre cesserà di esistere. Nell'ultima assemblea convocata dal commissario Giuseppe Marini erano presenti solo una decina di soci: sul fronte numerico sarebbero potuti bastare, nessuno di loro però ha espresso la volontà di candidarsi e così c'è stata un'amara presa d'atto di quello che è stato definito un «fallimento per un paese tanto ricco di risorse, anche turistiche». «La scarsa partecipazione dei soci che ha caratterizzato anche il secondo incontro parla chiaro - ha esordito Marini -: se non c'è la volontà di avere una Pro loco, vorrà dire che Valstagna dovrà farne a meno, con tutte le conseguenze del caso. È chiaro che c'è qualcosa che non va, per formare un nuovo consiglio direttivo basterebbero sette volontari, ma in un paese che conta più di trenta associazioni non ci sono nemmeno quelli. Ognuno deve prendersi le sue responsabilità, non sono disposto ad appoggiare una Pro loco che serva solo da “gira-fatture” o per ottenere agevolazioni. Lo statuto parla chiaro: deve emergere la volontà di promuovere il turismo, lo sviluppo rurale e il commercio, e se nessuno è disposto a prendersi questo impegno per il bene di tutti, a settembre si chiude». Questa eventualità, che pare ormai certa, metterebbe in seria difficoltà la realizzazione di tutti gli eventi organizzati dai diversi gruppi e associazioni durante l'anno. Secondo un decreto ministeriale del 2012, infatti, le Amministrazioni comunali possono elargire contributi solo alle Pro loco, le quali hanno il compito di distribuirli alle realtà associative locali. Ma in assenza del nuovo direttivo, dal commissario non arriva alcun sostegno per nessuno degli eventi estivi, mentre si salva il Palio delle Zattere, che passa per un soffio. «Il Palio delle Zattere ormai verrà garantito e appoggiato anche da me - conclude Marini - ma non sono disposto a mettere la firma sotto nessun'altra manifestazione estiva, per me è tutto bloccato». L'Amministrazione comunale, dal canto suo, garantisce la realizzazione degli appuntamenti in calendario fino a settembre, anche se non nasconde un certo rammarico per il conclamato assenteismo della popolazione valstagnese. «È una presa d'atto amara - esordisce il sindaco Angelo Moro - e quello che rammarica di più è l'assenteismo dei commercianti ed esercenti, perché sono i primi che potrebbero guadagnare da una Pro loco che funziona e che incentiva le risorse del paese. Spero si riesca a trovare una soluzione, nel frattempo garantiremo il calendario delle manifestazioni estive. Affronteremo ogni evento singolarmente, cercando di reperire i fondi necessari».

Francesca Cavedagna