SAN NAZARIO. Lo ha rivelato il sindaco Gianni Ceccon nell'ultimo consiglio comunale. In calo gli introiti a Carpanè
Le sanzioni dell'autovelox di Rivalta serviranno per pagare la convenzione con la polizia locale trentina. «Molte infrazioni»

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L'autovelox installato a Rivalta di San Nazario

I soldi delle multe dell'autovelox di Rivalta, sulla Ss 47, riattivato lo scorso marzo, a due anni dall'installazione, serviranno anche a pagare la convenzione con la polizia locale trentina che dallo scorso ottobre copre i comuni di Cismon, Valstagna e San Nazario. Ad annunciarlo è stato il sindaco Gianni Ceccon, che nell'ultimo consiglio comunale ha parlato degli introiti incassati dalle sanzioni registrate al semaforo di Carpanè e con il “nuovo” autovelox. «Nel primo semestre le entrate registrate dal Photored al semaforo di Carpanè si sono ridotte - spiega Ceccon - e complessivamente sono state elevate sanzioni per poco più di 40 mila euro, anche a seguito di alcune rotture dei rilevatori di velocità, che comunque sono stati riparati. In ogni caso si assiste a una diminuzione delle infrazioni, sia per la diminuzione dei veicoli in transito, sia per un effetto indotto dalla crisi, che porta gli automobilisti ad essere più prudenti. Viceversa, l'apparecchio di Rivalta sta confermando, come del resto ci aspettavamo, un elevata situazione di violazione dei limiti di velocità, confermando anche la sua funzione di prevenzione nei giorni in cui non è attivo. Nel complesso riteniamo che le entrate del servizio potranno coprire tutte le spese derivanti dalla convenzione con la polizia locale trentina e comunque, seppur in più anni, potranno consentire al nostro Comune anche di rientrare delle spese sostenute nella costruzione della postazione». La convenzione prevede che gli agenti della polizia locale garantiscano 3.200 ore di servizio sul territorio distribuite in due anni, operando in stretta collaborazione con i due vigili e l'addetto amministrativo alle dipendenze dell'Unione medio Canal di Brenta. Il costo complessivo del servizio ammonterà a 180 mila euro. Per il momento non è dato sapere quale sia l'importo delle sanzioni registrate dall'autovelox in circa quattro mesi di attività, che verranno rese note solo a fine anno. Nonostante questo le critiche non mancano: se i cittadini della frazione di Rivalta si sentono più protetti e tutelati, da San Nazario e Valstagna arrivano accese polemiche sul corretto esercizio del servizio, sull'inutilità dell'autovelox in quella zona e, non ultimo, il costo della convenzione con la polizia locale Trentina. Il consigliere di minoranza sannazarese Renato Campana ha ribadito l'inutilità di una spesa tanto gravosa. «Il servizio svolto ogni domenica per regolare il traffico al semaforo di Carpanè è encomiabile - esordisce Campana - ma prima l'avevamo gratis da parte della polizia stradale. Le sanzioni registrate dall'autovelox sono tantissime, perché è innegabile che in quel tratto gli automobilisti sono abituati a correre, la prevenzione è corretta ma se fosse stato attivato due anni fa, i soldi ce li saremmo potuti intascare noi, mentre adesso servono a far quadrare un bilancio».

Francesca Cavedagna