Il campione del mondo Sandro Munari testimonial del “Città di Bassano” che si disputerà il 23 e il 24 settembre

di Francesca Cavedagna -Giornale di Vicenza-Venerdì 16 Settembre 2011 BASSANO, pagina 47

«Era sentito e appassionato, sia per noi piloti che per tutti i nostri sostenitori. È stato un momento speciale nella storia dello sport»

Munari2011

Il vicesindaco Loriano Costa, Giuseppe Taffarel, l'ass. Valerio Costa, Sandro Munari, il sindaco Moro

Presentazione ufficiale a Valstagna per il il prossimo “Rally Città di Bassano” che si disputerà il 23 e 24 settembre 2011. Il programma è stato illustrato dal “Bassano Rally Racing”. «Questi sono momenti importanti per il nostro territorio. - ha commentato l'assessore al turismo di Bassano, Alessandro Fabris - Il rally appartiene a tutti ed è bello fare squadra tra Comuni perché così si aumenta il valore del nostro territorio». Ma il cuore della serata era tutto dedicato alla storia e agli uomini che hanno reso indimenticabile questo sport. Il protagonista dell'evento è stato, infatti, Sandro Munari, campione mondiale rally, al quale è stata dedicata una targa simbolo che sarà posizionata nella sede storica della partenza dei rally anni '70.

Munari, detto “il Drago”, con l'umiltà e l'orgoglio tipici dei pionieri, si è raccontato nelle imprese che hanno reso mitiche le prove della “Ps Valstagna”. «La prova di Valstagna era quella che ci impegnava più di ogni altra - ha detto -, per questo mi è rimasta dentro il cuore».
Munari gareggiava negli anni in cui le quattro ruote motrici non esistevano e con la sua trazione posteriore ricopriva di polvere e fango le schiere di fan che andavano ad assistere alle sue gare.
«Il rally negli anni è molto cambiato, - continua Munari - impossibile fare un confronto tra quello che era e quello che è diventato. Ma una differenza lampante c'è: la tenacia che era sia nell'arditezza delle nostre prove che nella convinzione degli appassionati di questo sport».
Munari oggi non corre più ma correrà sempre nella memoria degli amanti del rally. È il privilegio dato agli uomini che hanno scritto la storia di uno sport. E allora viene da chiedersi che effetto fa saper di essere diventati “immortali”. «Mi sento fortunato per aver avuto la possibilità di dedicare la vita alla mia passione; - spiega - ho avuto anche la fortuna di metterla in pratica in un momento speciale per la storia del rally: quando era grezzo e vero, sentito e appassionato, sia da noi piloti che da tutti i nostri sostenitori».
Per dimostrare quanto fosse estremo e puro il rally di quegli anni, l'Amministrazione di Valstagna si è adoperata nel restauro del documentario “Rallye” , proiettato durante la serata e presentato dal suo autore e regista Giuseppe Taffarel. «Ho voluto raccontare - ha spiegato Taffarel - la forza che caratterizzava le sfide dei rally».
Al termine della cerimonia il sindaco di Valstagna, Angelo Moro, ha donato a Munari una medaglia d'oro simbolo del Comune.