VALBRENTA. Presentati i dati relativi ai primi cinque mesi del 2012. Soddisfatti Comuni, Comunità montana ed Etra

Raccolta differenziata al 71%

Superata ogni previsione. Nello stesso periodo 2011 la percentuale era del 46,8%


domenica 01 luglio 2012 BASSANO, pagina 33 Giornale di Vicenza
Presentato in Comunità montana del Brenta il +25% di raccolta differenziata in pochi mesi in ...

Nella raccolta differenziata la Valbrenta batte tutti i record. Secondo i dati forniti da Etra, in cinque mesi la media di rifiuto differenziato è salita al 71,1%, dato relativo al periodo febbraio-maggio, contro il 46,8% registrato nello stesso periodo del 2011. Questo importante risultato è stato raggiunto grazie al nuovo servizio di raccolta rifiuti promosso da Etra nei sei Comuni della Valle a fine gennaio. «Abbiamo superato la soglia da raggiungere per il 2012. - spiega Stefano Svegliado, presidente del consiglio di gestione Etra - La legge fissa, infatti, come obiettivo il 65%. Un risultato conquistato in breve tempo, che dimostra anche l´ampia collaborazione della popolazione e che spiega un balzo di quasi 25 punti percentuali in un lasso di tempo così breve». Elemento indispensabile per il raggiungimento di questo riguardevole traguardo è il gioco di squadra operato dalle Amministrazioni della Valle e dalla Comunità montana, che insieme a Etra hanno promosso campagne di sensibilizzazione, incontri formativi per le famiglie e nelle scuole. Il primo posto dei Comuni virtuosi se lo aggiudica Pove, che ha raggiunto il 73,9% (compostaggio domestico incluso) eliminando le isole ecologiche per convogliare tutta la raccolta nell´ecocentro comunale. Hanno oltrepassato il 70% anche Solagna (73,3%) e Cismon (71,6%). Di poco inferiore la quota degli altri tre, che si attesta comunque sopra al 60%: San Nazario ha raggiunto il 68,8%, Valstagna il 68,8%, Campolongo il 61,7%, nonostante il suo territorio non sia provvisto di un centro di raccolta. «Risultati davvero considerevoli. - commenta Manuela Lanzarin, presidente del consiglio di sorveglianza di Etra - I sindaci hanno collaborato in maniera egregia, sostenendo una notevole sinergia col territorio. Anche in questo caso è stato dimostrato che la nostra società funziona, e che non siamo dei “carrozzoni”. Quando si investe sul territorio, i risultati arrivano: sono tangibili e sotto gli occhi di tutti». Risultati che in Valle sono stati raggiunti con un´innegabile difficoltà aggiuntiva, legata alle peculiarità di un territorio certamente disagevole soprattutto per la raccolta porta a porta. «Le vie tortuose e le strade strette hanno complicato le cose. - commenta Luca Ferazzoli, presidente della Comunità montana - Ma non abbastanza da precludere questo risultato. I cittadini hanno collaborato in maniera considerevole, e oggi possono usufruire di un servizio migliore. Per loro non ci sono stati incrementi di costo nonostante i costi a carico dei Comuni siano aumentati». Ora non resta che augurarsi altrettanta “buona pratica” da parte delle migliaia di turisti che ogni anno attraversano quella stretta lingua di terra chiamata Valbrenta.F.C