GRANDI OPERE. Ieri a Mestre l'incontro dei sindaci con i progettisti

GdiVI23-3-2012

Accolte parzialmente le richieste dei Comuni. Restano i viadotti nelle località Sarzè e Lanari «Meglio un'unica lunga galleria»
23/03/2012 Il Giornale di Vicenza
 
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La Valsugana all'altezza di Cismon, dove sbucherà il tunnel

Al summit organizzato ieri a Mestre dalla Regione, nella sede di Veneto Strade con Silvano Vernizzi, commissario straordinario alla Valsugana, erano presenti i rappresentanti di tutti i Comuni della Valbrenta, ansiosi di conoscere le soluzioni proposte dai tecnici e dall'impresa Pizzarotti rispetto alle richieste di modifica alla Nuova Valsugana presentate il 19 gennaio scorso. Il progetto tocca principalmente Solagna, San Nazario e Cismon e i primi cittadini di questi Comuni, pur apprezzando lo sforzo fatto dai tecnici, hanno lasciato l'incontro con l'amaro in bocca per le poche richieste accolte. La speranza ora è nella realizzazione di un tracciato tutto in galleria. Un unico tunnel, però, che con i suoi 12 km e mezzo supererebbe in lunghezza quello del Monte Bianco, comporterebbe un notevole aumento dei costi d'opera, tempi di costruzione più lunghi, maggiori costi di gestione, senza contare il fattore psicologico che potrebbe indurre l'utenza a percorrere l'attuale strada gratuita. «Capisco che l'ipotesi di un tracciato interamente in galleria che entra da Romano ed esce alla Lupa sia difficile da realizzare ma per noi sarebbe la soluzione ideale - commenta Gianni Ceccon, sindaco di San Nazario - Rispetto alle richieste che avevamo fatto, hanno accolto quella di trovare una soluzione per San Marino, che verrebbe bypassato da una galleria di circa 850 metri, con l'ipotesi di un eventuale abbattimento dell'attuale viadotto. Per la zona Pianari hanno studiato una soluzione diversa e meno impattante, ma che comunque andrebbe ad occupare il campo sportivo, dove verrebbe convogliato il materiale di scavo. Resterebbero gli attraversamenti in viadotto di Sarzè e Lanari, ai quali siamo contrari». Per il Comune di Cismon ha partecipato all'incontro il vice sindaco Pier Egidio Fiorese. «Abbiamo ribadito di non volere questa autostrada in quanto pensiamo che non faccia gli interessi dei cittadini del Canale di Brenta - sottolinea - Sono state rilevate le criticità di immissione in superstrada a Cismon, resta il problema del ponte della Piovega». Mentre i sindaci scelgono di concertare soluzioni che coprano gli interessi dell'intera vallata, progettisti e costruttore hanno dato piena disponibilità ad incontrare gli abitanti dei singoli Comuni, per dare tutti i chiarimenti.F.C.

«Due tunnel devastanti.
È un´ipotesi inaccettabile»

venerdì 23 marzo 2012 BASSANO, pagina 43
Il sindaco di Solagna, Carlo Nervo, non accetta compromessi e ribadisce il suo perentorio “no” al progetto.
«Non vogliamo questa autostrada e non sono disposto a metterci la faccia - esordisce - Nel nostro territorio sono previsti due viadotti: il primo ai “Buchi di Collimon”, il secondo nella zona dei Fontanazzi, al confine con San Nazario. Non sono state offerte alternative e io non posso condividere queste scelte. Il viadotto di Collimon, visto il passaggio stimato di oltre 30 mila veicoli al giorno, creerebbe un inquinamento insostenibile, la strada di servizio prevista rimarrebbe e sarebbe devastante sia durante sia una volta ultimati i lavori. Sull´ipotesi del tunnel unico sarei pienamente d´accordo, ma sappiamo che è un´ipotesi irrealizzabile e quindi è inutile parlarne. Sarebbe solo una perdita di tempo. Non posso appoggiare il progetto alternativo presentato oggi perché sono certo che nemmeno i miei cittadini lo approverebbero. C´è ancora tanto da rivedere. Fortunatamente la disponibilità non manca e ora aspettiamo il confronto sul territorio. Quando avremo in mano un progetto definitivo lo presenteremo ai cittadini in una serata pubblica».F.C.