Anche il 2012 è trascorso con la sua crisi economica a cui tutti abbiamo dovuto far fronte.

La situazione del nostro comune al 31 dicembre risultava

residenti debito pro-capite al 31-dic debito
1886  €        2.048,73 2008 3.863.900,62
1894  €        1.920,99 2009 3.638.360,77
1900  €        1.789,89 2010 3.400.785,37
1874  €        1.723,42 2011 3.229.688,82
1852  €        1.646,94 2012 3.050.126,17
1845
 €        1.551,03 2013 2.861.650,78
1829  €        1.456,41 2014 2.663.791,14
1816  €        1.352,45  2015 2.456.050,38
    2016  
    2017  
    2018  
    2019  

 

 

debito2012a

debito2012b

Come facilmente si osserva, l'Amministrazione Comunale attuale ha ereditato una situazione gravosa (38 mutui sino al 2015 e quindi altri 32 sino al 2034, per cui un totale di ben 70 mutui)  con oltre 2.000€/pro capite, pari al comune di Genova, tra le grandi città, per fare un esempio dei più indebitati in Italia dopo Milano e Torino, quando la media nazionale è 1.200€/procapite (fonte ISTAT), come ad esempio nel 2011 per Solagna o 1.100€ per San Nazario, per citare i comuni più vicini a noi con pari  numero di abitanti.
Non è stato contratto NESSUN NUOVO MUTUO dal 2009, ma non si può negare che questo non poter realizzare opere per avere le mani legate da questi parametri, aggravati dal Patto di stabilità dal 2013, oltre che deprimere fa riflettere sulle scelte (come ad esempio un mutuo del 2005 per il magazzino ex rondellificio da 750.000€ - di cui 500.000€ per il magazzino e 250.000€ per la palestrina- e nel 2007 la strada Marchi-Costa per 515.000€, privi di qualsiasi co-finanziamento provinciale, regionale, statale o europeo).
 
L'obiettivo è comunque di continuare ad abbasare il debito (come vedete dai grafici sino al 2015) e riconsegnare il paese tra un anno, a scadenza mandato, e alle future generazioni, almeno sotto i 1.500€/pro capite.